Gli occhiali da vista: un'invenzione straordinaria
La storia degli occhiali vede – in un certo senso – la sua nascita fin dall’antichità. Fu il matematico, fisico e inventore siceliota Archimede, il primo a studiare la legge della rifrazione attraverso l’utilizzo di vetri speciali che poneva davanti agli occhi.
Accenni ad una strumentazione simile si possono trovare nei racconti che riguardavano Seneca e Nerone, entrambi affetti da disturbi della vista.
Sviluppando le idee elaborate da Ibn – al Haytham, scienziato arabo che pose le prime basi teoriche per l’invenzione degli occhiali con le sue approfondite indagini sulla cornea umana e sugli effetti dei raggi di luce su specchi e lenti, alcuni monaci italiani nel XIII secolo ottennero delle cupole di cristallo di rocca e quarzo, realizzando così una lente semi sferica (pietra da lettura) considerata una benedizione per chi doveva rimanere curvo per molte ore sui libri.
Dapprima l’uso degli occhiali ebbe una notevole diffusione in Inghilterra, soprattutto durante il XVII secolo. Risalgono proprio a questo periodo le varie pubblicazioni dell’astronomo e matematico Johannes Kepler (1571 – 1630), in cui spiegava con dovizia di particolari il corretto uso delle lenti in vetro, arrivando perfino a marcare la differenza tra lenti concave e lenti convesse.
La produzione generalizzata e la commercializzazione di massa degli occhiali è un tipico fenomeno che riguarda il 1600, quando questi accessori smettono di essere considerati prodotti di élite, diventando oggetti alla portata di tutti, anche per gli aspetti puramente economici.
Successivamente Benjamin Franklin (1706 – 1790) inventò le lenti bifocali, mentre bisognerà attendere la fine dell’800 per la comparsa delle prime lenti a contatto, per opera del tedesco Adolf E. Fick (1852 – 1937).
Gli studi di ottica subirono poi profondi cambiamenti nel 1800, quando si iniziò a prestare particolare attenzione alla comprensione dei molteplici difetti visivi, prescrivendo lenti diverse a seconda dei casi.
Proprio in questo periodo storico nasce in Italia la prima industria di occhiali, fondata da Angelo Frescura di Calalzo di Cadore nel 1878.
Agli albori i primi occhiali erano per lo più costituiti da due lenti unite insieme, tenute vicino agli occhi con le mani. Con il passare degli anni e il progredire dello sviluppo tecnologico, si passò da uno strumento occasionale utilizzato per migliorare la lettura, ad un oggetto di elevato design indossato molte ore al giorno per prevenire e correggere qualunque tipologia di difetto visivo.
Un tempo segno distintivo di nobiltà e istruzione, oggi gli occhiali da vista sono diventati accessori di moda come i vestiti, le scarpe, gli orologi e le borse firmate.
